Per iniziare, confermiamo che il cartello in Oklahoma è marrone.
Poco fuori da Tulsa abbiamo trovato il ponte sul Rock Creek, un vecchio ponte della strada, pavimentato in mattoni, e con la sua bella struttura arrugginita.
Poco più in la abbiamo trovato un drive-in abbandonato, ricordo dei tempi andati, in cui era di moda passare le serate chiusi in auto a guardare film western.
(il mio dito sull'obiettivo è un voluto vezzo artistico)
Luogo la route, precisamente a Chelsea, abbiamo fatto sosta al Rock Bar.
Nulla a che vedere col genere musicale; il "rock" si riferisce al fatto che è stato costruito con le rocce usate per la pavimentazione della route nei primi del '900. Il locale è poi stato ricostruito qualche anno fa dopo un incendio, mantenendolo il più possibile simile all'originale.
Le macchinine del film "Cars" sono li fuori perché dopo la ricostruzione è stato fatto dipingere (internamente) dal creatore di "Toy story", che poi ha fatto anche "Cars", ambientandolo proprio sulla route.
Fuori c'era anche un frigo per le bibite de 'sti ani.
Sulla via per Oklahoma City c'era anche questo vecchio granaio, ristrutturato ed adibito a museo (non ci siamo entrati).
Un altro tipico reperto della route.
Mix il tuo senso dell'orientamento forse prende forma dopo questa esperienza extraeuropea....(anche sul Chegul te te sei pers----; siamo contenti di vederVi entusiasti e con lo humor buono, non mangiate troppo all'americana, anche se non vedo alternativA, senò finisce come alle Valene-ricordi Mix? divertitevi e fate attenzione alla strada che sembra giocare a nascondino con Voi. Bacioni e salutatemi sempre il Boss (sel vedè)
RispondiElimina...e comunque nei drive in ci si va a pomiciare. I western sono una scusa.
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