In albergo gia' di primo mattino c'e' la gente attaccata alle macchinette. Che brutte robe...
Prima di uscire da Las Vegas facciamo la solita sosta per comprare acqua e fare il pieno, e facciamo un po' di casino con la benzina: prima non riesco a farla partire, poi la faccio coi sodi di un altro che aveva dato il mio numero di pompa al commesso. Alla fine rimettiamo tutto a posto e partiamo.
Anche se stiamo uscendo dalla citta' e non entrando, ci fermiamo per la foto di rito al cartello d'ingresso, che ieri abbiamo mancato in quanto siamo entrati da un'altra direzione (a dire il vero anche oggi siamo usciti da un'altra direzione, ma abbiamo allungato un po' il tragitto per beccare il cartello)
Lo credevamo piu' alto...
La guida ci consiglia una comoda Interstate che va diretta a Los Angeles.
Troppo facile!
Decidiamo di allungare la strada, e di molto, andando diretti a sud per riconnetterci con la Route 66, che altrimenti dall'altra avremmo preso solo nella periferia di Los Angeles.
Torniamo quindi sui nostri passi, e prendiamo una via parallela a quella usata ieri per raggiungere Las Vegas, che corre pero' dall'altro lato del fiume Colorado, verso sud. Ieri guardando questa strada abbiamo visto ai lati due tre turbini di sabbia che parevano proprio dei mini-tornado. Fortuna stamattina la cosa era piu' calma...
Discendiamo quindi lungo il Nevada, in mezzo al deserto e al graaaan caldo.
Ad alcune miglia dal collegamento con la route, arriviamo al confine.
California!
Il paesaggio rimane desertico, e rimarra' tale fino a Los Angeles.
'Sta "terra promessa" lascia un po' a desiderare...
La strada si stringe un po', ed e' piena di piccoli sali-scendi che pare di andare in barca.
A due passi dall'incrocio con la route, in pieno deserto, ci becchiamo il treno che transita al passaggio a livello. Mortacci...
Attendiamo pazientemente, quindi ci riattacchiamo finalmente alla "strada madre".
...che anche lei continua ad andare su e giu'.
Inoltre, piuttosto incredibilmente, vediamo spesso dei cartelli a lato della strada che ci avvisano che possiamo trovare la strada allagata.
In mezzo a deserto !?! Mah...
In effetti pero' pare proprio vero. Ogni tanto nelle depressioni dei dossetti troviamo delle pozzangherone. Evidentemente qui quando piove lo fa sul serio!
Non troviamo praticamente nulla per miglia e miglia, se non qualche edificio abbandonato
Passiamo quello che era un paese un po' trafficato ai tempi, Amboy, con lo storico "Roy's Motel", che ora e' sede di un museo.
A fianco anche tracec di quella che doveva essere la scuola del paese.
Avanziamo miglio su miglio, superando citta' fantasma e nulla piu'
Finalmente, quando ci incrociamo con la familiare I40, troviamo quache paese ancora in vita.
Decidiamo di fermarci a Barstow per il pranzo che sono ormai le 3 di pomeriggio. E anche oggi messicano...
Ripartiamo belli pieni, proseguendo sulla route, sempre molto trafficata
Lungo la strada, incappiamo per caso nel "Bottle Ranch", un piccolo lotto di terra che il proprietario ha riempito di alberi...di bottiglie!
Come vedete, gli americani san sempre cosa fare dei ferri vecchi!
Passiamo ancora qualche paesino prima di collegarci con l'interstatale.
Questo un vecchio ponte ad Oro Grande, paese ancora attivo nella produzione di cemento
Ci ricolleghiamo quindi con la Interstate, che pero' ora va verso sud e si chiama I15.
Vediamo in lontananaz uno strano e minaccioso nuvolone con colori strani.
E guardacaso, noi si va proprio in quella direzione!
Proseguiamo un po' preoccupati, ma vediamo che pian piano ci allontaniamo dal fenomeno. Chissa' cos'era...
Alla periferia di Los Angeles usciamo dalla I15 per fare benzina, e cercare la Route 66 che passa per la citta'.
Praticamente per sbaglio, becchiamo proprio un benzinaio sulla route. Mittico!
Ci prepariamo quindi ad attraversare la citta'...ma non e' proprio come attraversare da parte a parte Trento.
Per arrivare a destinazione ci mettiamo 3 ore!!!
La citta' si trova anche lei in mezzo al deserto, e quindi la vegetazine e' piuttosto rada, tranne nelle villette che hanno il classico prato all'inglese, ed i bordi di alcune strade principali con le loro palme.
Passiamo vicino al quartiere di Hollywood, e vediamo in lontananza la scritta sulla collina. WOW!
Purtroppo troppo piccola per fotografarla...
In compenso, riusciamo a fotografare (in corsa) questo
Alla fine, alle 8 di sera, arriviamo finalmente sulle sponde dell'Oceano Pacifico.
....WE MADE IT!!!!
Dopo piu' di 4000 km siamo alla fine arrivati in fondo alla Route 66!
'na fatica...
Purtroppo era sera, c'era traffico e un sacco di pedoni sul molo, e non siamo riusciti a beccare la targa che segna la fine.
A dire il vero e' un po' avvilente arrivare in fondo e non trovare il "traguardo", ma vabbe'.
Ci passeremo a piedi domani.
Yeee!! Complimenti! :)
RispondiEliminaMazel tov!!!
RispondiEliminaCazz ho scoperto che in Nevada c'era il "The Burning Man" in 'sti giorni, una delle feste pagane più allucinanti in America! Dovevate troppo andarci!
Grandi comunque! :)
Ma sì! E' quella dove danno fuoco a un feticcio di pagliae affini materiali infiammabili alto svariati metri?
RispondiEliminaFigata!
Bravi M&M!