venerdì 31 agosto 2012

Holbrook -> Flagstaff

Oggi ci spostiamo a Flagstaff. La distanza da Holbrook non e' granche', ma c'e' mooooolto altro da fare in giornata.

Ci alziamo alle 6.30 per non perdere tempo, tanto siamo ancora tarati sul vecchio fuso orario e quindi ci sembrano le 7.30.
Solita ipercolazione, pieno di benzina e via.

Il primo paesino che incontriamo e' Wislow, famoso principalmente perche' (anzi, solo perche') gli Eagles nella canzone "Take it easy" dicono "Standin' on the corner in Winslow, Arizona".
That's the corner



Di fronte c'e' anche un negozio chiamato "Standin' on a corner" che vende magliette col verso della canzone.

Nello stesso corner, anche un bel segnalone della route sulla strada



Proseguiamo nel paesaggio dell'Arizona, che ci fa uscire di rado dalla interstate.





Un'uscita consigliata e' per vedere il paese "Two Guns". Il nome e' invitante, pero'...questo e' quello che rimane del paese







Poco distante c'e' un piccolo canyon, "Canyon Diablo", su cui passa un ponte inutilizzato da chissa' quanti anni (le strade ai suoi capi sono praticamente inesistenti). Al di la del ponte, rovine che ricordano quelle viste nella foresta pietrificata






Qualche miglio piu' in la, altra uscita per vedere il "Twin Arrows"





Si tratta di un vecchio caffe'-negozio. La guida dice che l'ultima volta che lo si e' visto in vita e' nel film "Forrest Gump".
Non ricordiamo la scena, ma ce lo riguardiamo volentieri (secondo noi lo si vede per sbaglio quando Forrest "si mette a correre").

Al fine raggiungiamo la nostra prima meta, la citta' di Flagstaff.
Si tratta di una citta' abbastanza di montagna; le strade non sono cosi "squadrate" come nelle citta' normali ma un po' tortuose, c'e' molto verde e vegetazione tipicamente montana.
Siamo anche qui a piu' di 2000 metri di altitudine.
A dire il vero, e' da qualche giorno che viaggiamo su un altipiano a piu' di 1600 metri di altitudine. Davvero strano, perche' a guardarsi in giro, come avete visto dale foto, non si direbbe proprio...

Citta' di montagna, ma si vedono comunque un po' di cose americanose







Raggiungiamo l'albergo per scaricare la roba e ripartire al volo.
Stavolta siamo in un albergo davvero elgantone! Ci sentimo un po' spaesati.
In realta' poi la camera e' molto simile a tutte le altre viste finora, e pecca negativa stavolta non c'e' la colazione.
Vuol dire che andremo a mangiare frittelle in un locale da camionisti sulla strada...

Ripartiamo in direzione delle montagne.
Qui il paesaggio si fa veramente familiare





Dopo un'ora e mezza di strada arriviamo a destinazione.
Siamo un po' tirati coi tempi, ma ci concediamo comunque un pranzo in un locale messicano (oramai siamo affezionati alla cucina messicana). Trangugiamo in fretta un burrito ed un'enchilada, sperando non ci faccia brutti scherzi a breve.
Paghiamo, e alle 2 in punto siamo a destinazione.

(suspance...suspance...)

 

4 commenti:

  1. Mi auguro Mix che mentre te ne stavi sul "corner" tu abbia esclamato GAYYYYYYYYYY! in ricordo mio e di Tullio!

    Bello vedere questa faccia un po' decadente e fatiscente/desolata degli USA, alla fine il provincialismo italiano non è messo poi così male!

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  2. http://www.youtube.com/watch?v=wA1_aw2wAYI

    dopo 3:50 si vede! Quando Forrest corre e si asciuga la faccia con la maglietta "smiley face"!

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