Speravamo di dormire un po', invece avevamo anche oggi un appuntamento di buonora.
Inoltre stanotte ci siamo beccati un terremoto! Stamattina nessuno ne parlava... Forse ce lo siamo sognati in due.
Invece stamattina al tg hanno parlato di un incendio nei dintorni di Los Angeles; ecco cos'era il nuvolone minaccioso che abbiamo visto ieri.
Dopo tutti i chilometri macinati, oggi abbiamo lasciato la macchina parcheggiata tutto il giorno, e siamo andati in spiaggia con l'autobus.
Prima cosa, cercare i segnali di fine route che ieri ci siamo persi.
In fondo a Santa Monica Boulevard, che finisce sull'oecano, troviamo la targa commemorativa di ill Rogers, il cowboy/attore di cui gia' vi avevo parlato, che ha dato il nome alla Route 66 (chiamata, tra gli altri nomi, appunto "Will Rogers Highway"). Si dice che sia questo effettivamente il segnale di fine route.
...pero' abbiamo anche cercato quello un po' piu' pacchiano e turistico che, diciamolo, da piu' soddisfazione
Il segnale si trova nel Pier di Santa Monica, ovvero un grande molo sull'oceano, che ospita qualche ristorante, un piccolo parco divertimenti e molte bancarelle.
Tra le altre cose, anche il locale "Bubba Gump Gamberi"!!!
Fatto cio', andiamo in spiaggia. Camminiamo un po' ed arriviamo al luogo dell'appuntamento odierno.
Lezione di surf!!!
Purtroppo questa e' l'unica foto, perche' l'istruttore (tipico surfista Californiano, scavelon ed un po' fricchettone) ci ha subito buttati nella lezione intensiva.
Per iniziare, un po' di dritte e prove sulla spiaggia: come prendere le onde, come nuotare sulla tavola e come mettersi in piedi.
Poi via verso l'oceano.
...freddo!!!!
Fortuna ci han dato le tutone tattiche, se no ci congelavamo.
Tra l'altro, la nostra guida dice che a Santa Monica ci sono 300 giorni di sole...e guarda un po' noi ci siamo beccati la mattinata nuovolosa e col mare cattivo.
L'impatto con l'oceano e' quindi un po' traumatico. Si cerca di allontanarsi dalla riva, ma le onde sono cattive e continuano a ributtarci indietro. Non ci allontaniamo molto, ma uanto basta per iniziare a provare a cavalcare qualche onda.
...beh, per farla corta non e' che sia andata troppo bene...
Un paio di volte ci siamo alzati ed abbiamo fatto qualche metro, ma il piu' delle volte stavamo con la pancia sulla tavola, che prontamente si impuntava nell'acqua e finivamo a rotolare sotto le onde.
Di quelle bevute...
L'istruttore comunque ci ha detto che era abbastanza tosto il mare, e che viste le condizioni siamo andati piuttosto bene.
Bah, ci crediamo per tirarci un po' su di morale.
Comuqnue, anche se non si e' cavalcato molto, l'esperienza e' stata bella. Ripeteremmo volentieri con un mare un po' piu' calmo. Vedremo...
Salutiamo l'istruttore, che ci consiglia, per concludere come si deve l'esperienza da surfer californiani, di andare a mangiare taco e farci una birra.
Visto che pero' siamo un po' stufi di messicano, stavolta ci diamo al cibo greco.
Poi giriamo un po' per le vie di Santa Monica. Troviamo una via chiusa al traffico, dove si esibiscono a rotazione un sacco di artisti di strada. Guardiamo qualche spettacolino qua e la, quindi decidiamo di tornare in spiaggia.
Il posto e' simile a come ce lo aspettavamo. Palme che costeggiano la spiaggia, la stradina piena di gente che corre e va coi pattini.
C'e' anche una spece di parco, ma piu' "sportivo", ovvero con un saccodi sbarre e anelli dove giovani palestrati e piuttosto 'sboroni' si appendono e fanno acrobazie o mostrano muscolazzi facendo esercizi vari.
Trascino via Martina dallo spettacolo ed andiamo finalmente a svaccarci
(ne avevamo bisogno...)
Dopo un po' di riposo, facciamo due passi per la spiaggia.
In riva al mare ci sono le casette dei bagnini come si vedevano in Baywatch. Niente traccia di topolone, pero'...
Qui una vista del Pier dalla spiaggia
Sembra piuttosto vuota nelle foto che abbiamo fatto, ma pare che da un lato del Pier (dove eravamo noi) ci sia la spiaggia per i surfisti, che non e' granche' affollata. Dall'altra ci sono i bagnanti, e li c'e' un bel po' piu' di caos.
Inoltre, oltre ad essere una spiaggia molto lunga, sara' larga 300 metri, quidni i piu' sono in riva al mare, noi al solito siamo stati piu' in la, all'ombra delle palme (non sia mai che rischiamo di abbronzarci).
Verso ora di cena ci rispostiamo all'albergo.
Cena in un "cafe", che in realta' si scopre essere un ristorante, pure un po' costosetto...
Poi rientriamo in albergo, a fare un po' di mappa per la visita alla citta' di domani.
E domani niente sveglia all'alba, per una volta...
Secondo me non è giusto nei confronti del povero Mix che abbiate visto i figaccioni (parola da pronunciarsi con accento scarsamente eterosessuale) e non le topolone (parola da pronunciarsi con bava alla bocca decisamente eterosessuale) di Baywatch. Tu credici Mix, siamo tutti con te!
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